Cenni storici

 

PARATICO

  • Abitanti 4499 (dati censimento 2011)
  • Superficie: kmq 6
  • Altitudine: m 232
  • Distanze: Brescia km 30 - Milano km 78
  • Collegamenti: uscita autostradale Palazzolo S/O - SS 469
  • Frazioni: Rivatica, Tengattini, Vanzago

Il Comune sorge all'estremo limite orientale della Franciacorta in splendida posizione sul Lago d'Iseo. Il nome Paratico compare già nell'anno 975 quando il longobardo Erberto dona al nipote Rotepaldo molti beni, tra cui i possedimenti "super fluvio Oleo in loco et fundo Paratico". L'importanza strategica che ebbe in passato Paratico è testimoniata dai suggestivi ruderi del poderoso castello Lantieri che sorgono sulla collina dominando il paesaggio circostante. Costruito con molta probabilità nel 1200 sulle rovine di un maniero più antico risalente al 1007, il castello è posto su un'altura un tempo solitaria, in posizione ideale per controllare lo sbocco dell'Oglio dal lago e per sorvegliare le strade verso la pianura e verso Bergamo. I Lantieri, che nel secolo XV erano già diffusi in molti rami, furono ghibellini con proprietà a Torbiato e a Paratico e possedevano fin dal 1297 cave di pietra tra Paratico e Capriolo. Famiglia assai potente in zona era, con ogni probabilità, uniti da legami di consanguineità coi Federici di Valcamonica, con gli Oldofredi e i Della Corte di Iseo, forse con i Martinengo, coi Calepio, coi Camisano e coi Mozzi di Bergamo. Nelle stanze del castello Lantieri, secondo un antica tradizione, avrebbe soggiornato Dante Alighieri nel 1311, come risulta dalla "Cronaca della Famiglia Lantieri de Paratico" scritta nel 1600. qui il poeta avrebbe tratto ispirazione per concepire la struttura del Purgatorio e per comporne alcuni canti.
Scendendo la collina presso il centro abitato, s' incontrano significative tracce di epoca medioevale, in località di Vanzago, sulla vecchia strada per Capriolo, c'era un castello risalente al XIII secolo che venne in seguito trasformato in convento e nel 1850 in ospedale: ora è una cascina formata da bassi edifici articolata attorno a due corti rustiche. Poco a monte della strada vi sono resti di costruzioni fortificate.
In località S. Pietro è situata l'omonima chiesa, che doveva essere in origine una semplice cappelletta con l'immagine della Madonna dipinta sul muro, opera artistica del 1400. Con ogni probabilità doveva trattarsi della prima chiesa parrocchiale della zona. L'attuale costruzione sorse attorno al 1730 ed ogni anno all'8 dicembre fa da scenario alla tradizionale festa della "Madonna dei Pom" (narra la leggenda che l'uomo offriva come pegno d'amore alla sua donna una mela, siglando con questo gesto l'inizio del loro fidanzamento).
La chiesa parrocchiale risale al XV secolo. Attorno ad essa venivano inumate le salme della costruzione del cimitero di S. Pietro; fu ampliata e ristrutturata in stile composito nel 1724 ed ulteriormente abbellita nel 1878. Contiene opere pittoriche interessanti, un altare maggiore ad intarsi policromi ed uno splendido altare del Rosario a tarsie marmoree.
Molino e roggia Fusia costituiscono una complessa opera medioevale di ingegneria idraulica; serviva per il trasporto merci e favorì lo sviluppo delle attività commerciali ed il mercato di Paratico. Le colline circostanti offrono incantevoli panorami: qui si cava ancora la pietra arenaria detta "pietra di Sarnico", molto usata nei secoli scorsi, soprattutto a partire dal 1600, in tutto il circondario.
La splendida posizione tra lago e collina offre a questo centro numerose possibilità di sviluppare una naturale vocazione turistica, facilitata anche dalla buona ricettività alberghiera.

 

english version

 

PARATICO

  • Surface 6sq. Km
  • Altitude a.s.l. 232 mt
  • Population 4449
  • Distance from Brescia 30 km - from Milan 78 km
  • Connections: A4 highway exit Palazzolo S/O - state road nbr. 469
  • Hamlets: Rivatica - Tengattini - Vanzago

Paratico lies at Franciacorta's extreme western border, in a splendid position overlooking Lake Iseo. The place name had already made its appearance in the year 975, when the Longobard Erberto donated to his nephew Rotepaldo some of his properties, among which, Paratico.
Its past strategic importance is attested by the impressive ruins of the powerful castello Lantieri, located on a hill top and commanding a view all over the surrounding landscape. The castle was probably built in the 13th century, perhaps on the foundations of an older castle, dating back to 1007. It rises on a solitary place, ideal to control the outlet of the Oglio river from Lake Iseo, and to survey the roads leaeding to the plain and to Bergamo. The Lantieri family, in the 15th century, had already spread into several branches; they sided with the Ghibellines, and owned many properties, both in Paratico and Torbiato, including some stone quarries. According to the "Chronicle of the Lantieri de Paratico family", written in 1600, Dante Alighieri stayed at the castle in 1311. Here, the poet would have drawn his inspiration to conceive the Purgatory's structure and to compose some of his lyrics.
In Vanzago, on the old road to Capriolo, there was a 13th century castle, subsequently trasformed into a convent and then, in 1850, into a hospital. Today it has become a farm. In the locality of S. Pietro rises the homonymous church, dating back to 1730: on the 8th of December, every year, it is the scenary of a traditional festival dedicated to "Madonna of the Apples" (the legend says that the man used to offer an apple to his woman, in token of his love). The parish church dates back to the 15th century. Previous to the construction of the S. Peter's cemetery, corpses were buried around this church; it was enlarged and renovated in 1724 and furtherly improved in 1878. Some interesting works are preserved in its interior, such as the polychrome inlaid high altar and the splendid Rosary's altar, with marble marquetries.
Fusia's water mill and irrigation ditch represent a complex medieval achievement of hydraulic engineering; they favoured the development of commercial and market activities in Paratico. The surrounding hills offer some enchanting vistas. The sandstone called "Sarnico's stone" is still quarried from these hills; it was much used for construction in the past centuries. The splendid position between the lake and the hills, and its good hotel facilities, make Paratico one of the favourite touristic spots of the whole territory.

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